Dal 20 al 22 giugno si è svolta a Pyongyang la II sessione plenaria del IX Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea. Lo stimato compagno Kim Jong Un vi ha pronunciato un discorso nel quale, tra le altre cose, ha detto: «Anche quest’anno gli Stati Uniti e la Repubblica di Corea stanno portando avanti l’acquisizione, da parte di quest’ultima, di un sottomarino nucleare, facendosi sempre più spudorati nelle loro manovre orientate al rafforzamento e alla modernizzazione delle forze armate nella regione, e assai spesso hanno inscenato esercitazioni militari e atti di spionaggio contro la RPDC, aggravando estremamente la situazione nella penisola coreana. Ancor più pericoloso è che essi abbiano tenuto nuove confabulazioni militari del “Gruppo Consultivo Nucleare”, un corpo di guerra nucleare il cui proposito è attaccare la RPDC con elementi di questo tipo, come la postura d’integrazione nucleare e convenzionale. Finora, di questi colloqui nei quali hanno elaborato scenari dettagliati di guerra nucleare tra cui modalità di combattimento, sequenza delle missioni, simulazioni ed elementi operativi, ve ne sono stati sei. Questo dimostra chiaramente la natura criminale dell’ente che spinge il contesto della penisola coreana sull’orlo di una guerra nucleare». «È necessario, soprattutto, dare slancio alla costruzione dell’incrociatore missilistico teleguidato strategico da 10.000 tonnellate, da condursi in base alla decisione del 4 aprile della Commissione Militare Centrale del Partito del Lavoro di Corea, e riversare un grande impegno nell’approntamento e nella produzione di potenti armi convenzionali di grande significato nel rafforzamento della capacità di combattimento del nostro Esercito». «Uno dopo l’altro si susseguono inimmaginabili e agghiaccianti incidenti ed eventi oltre il concepibile e il senso comune e guerre, spargimenti di sangue e instabilità politiche ed economiche stanno diventando la quotidianità del mondo, a causa della cupidigia geopolitica banditesca e illimitata e dell’abuso di forza da parte degli egemonisti, senza precedenti dalla Seconda guerra mondiale. Di conseguenza, lo scontro di blocchi tra chi aspira all’indipendenza e chi alla dominazione si sta inferocendo. È questo un tratto dell’acutissima e volubile situazione internazionale del momento. Le pratiche indiscriminate e prevaricatrici degli Stati Uniti hanno impattato pericolosamente sui loro satelliti e comportato un ulteriore deterioramento della sanguinosa situazione in Europa e in Medio Oriente. Nel frattempo, il Giappone, Paese sconfitto in Asia, si è apertamente tramutato in uno Stato di guerra approfittando delle attuali, truci circostanze per sbarazzarsi di tutti i ceppi che ne limitavano le manovre di ascesa alla potenza militare. Ciò è motivo di forte biasimo e seria preoccupazione nella comunità internazionale. Oggi il mondo assiste a dilaganti ultranazionalismi in salsa moderna come l’America First, il sionismo, il neonazismo ucraino e il militarismo giapponese, a un’instabilità internazionale che ricorda la disastrosa scena di un secolo fa, quando l’intero globo era coinvolto in guerre e spargimenti di sangue a causa di collusioni reciproche, e a prassi arbitrarie e prepotenti da parte di un certo Paese che ignora il diritto internazionale. La realtà dimostra ancora una volta la giustezza di tutte le nostre scelte politiche e del percorso che abbiamo intrapreso». «È soprattutto essenziale aderire fino in fondo al principio di lotta contro il nemico, avanzato dal nostro Partito che ha definito la Repubblica di Corea come Stato più ostile». Il compagno Kim Jong Un ha nuovamente chiarito la posizione politica estera conseguente del nostro Partito e del governo della RPDC di aderire fermamente al nostro principio di lotta contro il nemico, rafforzare il fronte alleato con le forze indipendenti e antimperialiste e combattere risolutamente contro le manovre d’aggressione e di guerra degli imperialisti. Web | Telegram | VK | YouTube | Facebook | Dzen
1 день назад