Discorso pronunciato in occasione dell’80° anniversario della fondazione della Scuola Quadri Centrale del Partito del Lavoro di Corea
1 giugno 2026
Compagni,
La Scuola Quadri Centrale del Partito del Lavoro di Corea celebra oggi l’80° anniversario della sua fondazione.
Mi congratulo calorosamente con tutto il suo corpo docente e i suoi studenti in questo giorno assai significativo.
Qui abbiamo anche i lavoratori didattici delle scuole provinciali del Partito e formulo sentiti auguri, per vostro tramite, agli insegnanti e agli allievi delle scuole di Partito a tutti i livelli in ogni angolo del Paese.
Rendo inoltre omaggio agli educatori e alle persone meritevoli delle generazioni precedenti, che hanno apportato un notevole contributo alla formazione dei quadri, avendo essi lavorato nelle scuole di Partito fino al crepuscolo delle loro vite.
Oggi mi sento davvero preso da una profonda emozione, giacché festeggiamo in grande stile l’80° anniversario fondativo in questo cortile, veridicamente reminiscente dell’alta dignità e del sacro percorso del nostro Partito.
Celebrare la ricorrenza, nella quale la gloriosa storia di questa scuola si riconnette al suo avvenire ancor più roseo, può essere definita una dimostrazione della nostra fede e volontà di portare avanti l’ideologia rivoluzionaria e l’ideale della costruzione del partito jucheano con salda fiducia e nella loro forma più pura, senza la minima deviazione.
Volgendo indietro lo sguardo alla storia dei partiti politici della classe operaia, nessuno è come il nostro, che ha istituito delle basi per la formazione dei propri quadri mediante un sistema e una struttura ben congegnati, basi capaci di strutturarne il nucleo, dal centro fino alle aree regionali, in poco meno di un anno dalla sua fondazione.
È stata una decisione veramente corretta e lungimirante aver gettato le fondamenta per la formazione di quadri armati della nostra ideologia, delle nostre tradizioni e della modalità di lotta nel nostro stile, nella situazione difficile e complicata seguita alla liberazione del Paese, quando non c’era quasi nulla su cui fare affidamento, partendo dalla posizione jucheana per la quale, se il problema del personale tecnico poteva essere risolto mandandolo a studiare all’estero, gli attivisti politici che avrebbero servito da pilastri del Partito e della rivoluzione del nostro Paese dovevamo formarceli noi.
Nei suoi 80 anni di storia da quel 1° giugno 1946, allorché ne fu dichiarata la fondazione col grande Leader compagno Kim Il Sung quale primo preside e soltanto 80 persone a far da studenti, la Scuola Quadri Centrale è cresciuta con costanza fino a diventare, sia di nome che di fatto, un’affidabile base per la formazione di quadri del PLC. Anche oggi essa fa onore al proprio sacro nome originale, appellativo di istituzione per l’educazione politica fedelmente al servizio della causa della costruzione del partito jucheano e fortezza strategica a garanzia dell’esistenza e dello sviluppo del Partito, senza averlo sciupato neppure in minima misura.
È un fatto che la nostra Scuola Quadri Centrale sia l’unica scuola politica che abbia gettato fondamenta tanto solide e dato nutrimento alla causa dell’edificazione del partito della classe operaia, proseguita da un secolo all’altro e da una generazione alla successiva, attraversando i duri anni della rivoluzione insieme al Partito sin dalla sua nascita.
In questo sacro corso, essa si è guadagnata un onore e una reputazione grandi e li ha anche preservati.
I molti elementi di punta educati e formati qui hanno svolto il ruolo di spina dorsale nel rafforzamento del Partito a tutti i livelli, dalle organizzazioni di base al Comitato Centrale, organizzativamente e ideologicamente, e stanno svolgendo l’importante dovere di condurre lo sviluppo della politica, degli affari militari, dell’economia, della cultura e di tutte le altre sfere della vita statale e sociale.
Facendosi carico della responsabile missione di garantire l’eterno avvenire del Partito e della rivoluzione, la Scuola Quadri Centrale ha apportato un contributo concreto alla formazione di quadri dotati di fedeltà e di elevate qualifiche pratiche e all’arricchimento del patrimonio teorico circa la costruzione del partito rivoluzionario. Questo fermo baluardo ha consentito al PLC di narrare i suoi sacri capitoli senza alcun errore o distorsione, persino nella tempesta della Storia, e di mantenere ancora oggi la propria dignità con abilità dirigenti eccezionali.
Durante i suoi fulgidi 80 anni, la scuola ha lasciato impronte indelebili nello sviluppo del Partito ed è servita da sua base potente per il mantenimento degli immutabili geni rivoluzionari nell’ottica della successione della sua causa, da cui non defletterà nemmeno nei prossimi 80 e 800 anni. Questo è ciò che costituisce l’eccelsa posizione e l’impareggiabile autorità uniche della Scuola Quadri Centrale del PLC.
Compagni,
L’idea originale della fondazione della scuola, per la quale è difficile aspettarsi l’edificazione di uno Stato prospero e potente senza il ruolo di punta e dirigente dei quadri del Partito e che la loro formazione dovrà essere posta al di sopra di ogni altro affare, rimane una verità assoluta anche adesso dopo 80 anni.
Come chiunque percepisce e sperimenta, la realtà sta cambiando molto rapidamente e la nostra edificazione socialista sta attraversando un’epoca di trasformazioni, di cui nessuno è mai stato testimone.
Il nostro Partito sta promuovendo con vigore delle politiche cruciali miranti a potenziare radicalmente la forza complessiva del Paese e trasformarne l’aspetto; di conseguenza, la lotta per la realizzazione degli ideali del popolo si sta espandendo a una scala senza precedenti.
Per questo possiamo dire che questo è il tempo in cui il ruolo dei quadri del Partito risalta come non mai.
Ma il punto è che non ve ne sono molti di competenti e in grado di portare a termine alla perfezione le idee e le politiche del Partito nei teatri della gigantesca lotta per la trasformazione, che si estende e si intensifica ogni giorno che passa, non vi è un nucleo capace di organizzare il loro lavoro coerentemente con la mutevole realtà e le esigenze e i criteri elevati dei tempi che si sviluppano.
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Si può dire che questa sia un’era in cui sono le persone di talento, e non le disponibilità materiali come i mezzi tecnici o le risorse naturali, a essere considerati capitali strategici numero uno dello Stato, e che il livello di sviluppo dello Stato socialista dipende interamente dal livello dei quadri del partito al potere.
Io credo che la formazione di questi ultimi non sia mai stata separata dall’esistenza e dallo sviluppo del nostro Partito e del nostro Stato, ma che non sia mai stata un’incombenza tanto pressante e vitale come lo è oggi.
Certo, alcuni dotati di lealtà e talento se ne possono trovare, ma le file dei quadri necessari per tutti i fronti e i confini della rivoluzione che va sviluppandosi in profondità possono essere formate solo attraverso l’educazione specialistica dei funzionari del Partito.
Affinché il Partito diventi forte e il Paese si sviluppi, il “vivaio” per la formazione di quadri di punta del Partito dovrà essere solido ed essa dovrà beneficiare i talenti di prima categoria del nostro Paese.
Un altro motivo per il quale dovremo assegnare la massima priorità alla didattica della scuola del Partito è che, con l’avvicendarsi delle generazioni, i più giovani, carenti nel temperamento alla vita di partito e differenti nella sensibilità rispetto alle precedenti, giungono a costituire i ranghi di punta dei quadri.
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Questo dimostra che quanto più sono giovani, tanta più attenzione va prestata alla loro formazione allo spirito di partito e alla loro trasformazione secondo linee rivoluzionarie e che si dovranno identificare un livello e un obiettivo più alti nella decisione dei contenuti e dei metodi educativi.
Dobbiamo mettere in guardia i giovani dal recedere dagli ideali e dalla fede dei loro predecessori rivoluzionari e assicurare che l’intera società venga impregnata dalla loro etica indomita e incrollabile, con la quale combattere con resilienza contro ogni avversità e sfida. A tal fine, le scuole di Partito dovranno svolgere il proprio ruolo in maniera responsabile, in qualità di istituzioni politiche tenute a sbarazzarsi di ogni estraneità e infondere unicamente il puro spirito rivoluzionario.
Esse dovranno elevare i livelli del loro insegnamento e il clima e il contesto didattici alla fase più alta possibile. In tal modo potremo produrre degli autentici funzionari degni di tal nome, pronti a lavorare con corpo e anima a sostegno della direzione del Partito, anziché limitarci a sfornare laureati che ripetono a pappagallo i concetti e il testo della linea in cinque punti per la costruzione del Partito nella nuova era.
In altre parole, dovranno attenersi alle loro qualità e ai loro valori originali di scuole politiche del Partito a prescindere dal trascorrere del tempo e dall’ininterrotto cambiamento delle generazioni e formare quadri indispensabili al Paese, persone preparate a dedicarsi al bene del loro popolo, fonte della propria stessa vita, condividendo ideologia, intenti e ideali col Comitato Centrale.
Auspicando che tanto il corpo docenti e gli studenti della Scuola Quadri Centrale del PLC come tutti i suoi laureati siano infinitamente fedeli alla grande missione affidata dal Partito, dallo Stato e dal popolo, e che soddisfino i requisiti della nostra rivoluzione in sviluppo, vorrei approfittare di questa opportunità per mettere l’accento su alcune cose.
Ciò su cui voglio rinfrescarvi la memoria in questa occasione, oggi, è che la Scuola Quadri Centrale è, di nome e di fatto, una scuola kimilsungista-kimjongilista, una scuola del Comitato Centrale del Partito.
Anche se ogni cosa nel mondo dovesse cambiare, la caratteristica originale del Partito del Lavoro di Corea deve rimanere tale e quale. Del pari, sebbene possano mutare il contesto didattico e le modalità di insegnamento ed educazione, il carattere e la missione della scuola del Partito devono restare immutati.
Ci sta che l’abbiamo detto più e più volte, e ciononostante dobbiamo ricordarci sempre del perché abbiamo istituito la nostra scuola di Partito sulle rovine mentre i partiti di altri Paesi, nella stessa situazione, avevano chiesto a quelli che avevano già fatto la rivoluzione di formare i loro quadri.
Dacché ha costruito da zero la Scuola Quadri Centrale in questo luogo sacro, il nostro Partito ha fatto del suo meglio per darle condizioni di lavoro, apprendimento e vita al massimo livello. Ciò, in ultima analisi, mira a formare l’élite integralmente armata dell’ideologia del PLC.
La nostra rivoluzione ha assunto un carattere unitario che dovrà restare assoluto e immutabile, per la sua successione e il suo trionfo continui.
Si tratta dell’unica ideologia guida, dell’unico centro dirigente e dell’unico sistema di direzione.
Soltanto coloro che, serbando una fiducia incrollabile nel proprio Partito, si siano impegnati a seguirlo sul cammino della rivoluzione contro ogni avversità, non si inginocchieranno, non piegheranno al potere e non tenderanno a seguire la corrente.
Tutti quelli che si sono laureati alla Scuola Quadri Centrale devono, prima di ogni altra cosa, aborrire il compromesso allorquando si tratta del mantenimento della fede e dei principi rivoluzionari.
Il tipo di funzionario di cui il nostro Partito ha bisogno è quello che ne considera l’ideologia e il proposito come una verità assoluta e non riconosce nient’altro che questi, e che ne esegue incondizionatamente le politiche, succeda quel che succeda.
Per quanti possano essere e quali che siano le loro qualifiche o i loro caratteri, i laureati delle scuole del Partito dovranno essere un corpo solo in termini di spirito e tempra coi quali difendere la validità delle sue linee e delle sue politiche.
Dalla Scuola Quadri Centrale escono più o meno 200 laureati all’anno. Se tutti costoro verranno preparati come lealisti dal cuore puro e onesto, conseguenti nell’ideologia e nella fede, le file dei quadri del nostro Partito diventeranno un contrafforte di granito a sostegno del Partito e del governo, un potente propellente affinché la rivoluzione coreana tiri diritto spazzando via gli elementi indesiderabili di ogni sorta.
Negli otto decenni seguiti alla sua comparsa in veste di scuola comunista, essa ha sempre posto l’accento sulla forgiatura della lealtà degli studenti al Partito. Oggi come ieri, essa dovrà progettare il proprio programma come un corso di formazione mentale per aiutare gli allievi ad assimilare le intenzioni e la volontà del Comitato Centrale come un elemento della propria fede, non come un mero impartir loro teorie e nozioni; dovrà altresì organizzarne la routine quotidiana in modo da facilitare la formazione della loro ideologia e della loro forza di volontà e coltivare le loro qualità mentali, ossia migliorare la loro lealtà al Partito e alimentare lo spirito di devozione ai compiti rivoluzionari e una personalità nobile. Questo dovrà diventare il clima peculiare della scuola.
Quest’ultima dovrà far sì che gli studenti, imparando nel nobile campus, puntino a una comprensione istintiva di qual è l’obiettivo del Partito, di cosa esso si interessa e di come dovranno agire per difendere l’autorità del suo Comitato Centrale.
I combattenti che diedero inizio alla nostra rivoluzione vi furono leali come per qualità innata, nonostante fosse loro stato negato l’accesso a un’istruzione regolare. Gettarsi senza esitazione nel far qualcosa di estremamente provante, quanto più urgente o pressante: fu ciò fonte di orgoglio, onore e gloria infiniti per loro. Definitosi ciò come baluardo mentale di questo Paese, tale inestimabile tradizione ha influenzato le generazioni successive.
Le scuole di Partito devono trovarsi sulla prima linea dell’opera volta a dar continuità alla linea di sangue ideologica del nostro Partito e all’anima immacolata della rivoluzione jucheana. Dovranno pertanto condurre naturalmente l’educazione e l’edificazione rivoluzionarie per elevare lo spirito ideologico degli studenti al livello dell’universo mentale della prima generazione dei nostri rivoluzionari.
Un fattore importante nella qualificazione degli studenti a funzionari del Partito consiste nell’assicurare che si abituino ad agire in base al suo Statuto e alle sue norme di vita collettiva.
Soltanto quando ogni membro della società osserverà le leggi dello Stato andrà tutto bene nel Paese. Parimenti, se i nostri funzionari rendono parte delle proprie consuetudini l’azione in stretta concordanza con lo Statuto del Partito, il successo sarà assicurato in ogni aspetto del lavoro, come l’instaurazione del sistema di direzione unificato del Comitato Centrale e la coltivazione della lealtà al Partito, alla rivoluzione e al popolo.
È importante formulare richieste precise agli studenti, affinché agiscano come detto, sfruttare qualsiasi opportunità e processo per temprare la lealtà al Partito abbastanza efficacemente da aiutarli a svilupparsi mentalmente ed elevare la propria coscienza politica, e porre la loro routine quotidiana su una base altamente regolare, come si confà al clima della scuola politica del Partito.
Le scuole di Partito dovranno prestare un’attenzione speciale a far sì che essi acquisiscano le qualità morali che si addicono ai funzionari del partito al potere.
Affinché un’ideologia e un ideale servano da bandiera di una grande e nobile lotta per il Paese e il popolo, essi debbono combinarsi con la moralità.
Un uomo dotato di facoltà intellettuali ma carente di moralità soppesa l’importanza di qualunque iniziativa approcci e ciò che ricerca sono apprezzamenti e onore personale. Una persona simile si tira indietro d’istinto quando si trova in un momento in cui deve rischiare la vita e tende a crollare mentalmente se pensa di esser stato lasciato da solo su un’isola deserta.
Per un rivoluzionario, si può dire che un’ideologia conseguente e una morale nobile siano pilastri gemelli che sostengono la sua fede e la sua personalità.
Le scuole di Partito dovranno considerare l’opera di infusione della coscienza morale nelle menti degli studenti e di raffinazione dei loro tratti morali come un processo pedagogico tanto importante quanto l’educazione ideologica, e mettere al centro la formazione di tutti loro come veri esseri umani dotati di una coscienza rivoluzionaria e di un obbligo morali illibati.
Dovranno eliminare alla radice le prassi immorali e indisciplinate di ogni risma da cui il nostro Partito si guarda e contro le quali combatte risolutamente, come anche l’errato punto di vista di guardare al corso di studi in una scuola di partito come a un trampolino per far carriera.
Ciò che più mi aspetto dalla Scuola Quadri Centrale è che tutto ciò che gli studenti vedono, sentono e percepiscono in questo campus diventi per loro un nutrimento volto a che serbino incrollabili l’ideologia rivoluzionaria del Partito e la fede politica e una lezione per lo sviluppo della loro coscienza di partito e dei tratti comunisti che non dimentichino mai per tutta la vita.
Già solo a leggere l’autografo del compagno Kim Il Sung, iscritto sul monumento ivi ubicato, essi potrebbero rendersi conto da soli di ciò che dovrebbero imparare come prima cosa e che tipo di persone dovranno diventare.
La parola “popolo”, che percorre tutte le sue istruzioni, descrive intensamente che tipologia di persona è il funzionario necessario al Partito e allo Stato.
Col passare del tempo, si sono verificati cambiamenti nel pensiero del popolo e nel suo modo di fare, ma la sua essenza, che lo porta ad affidare interamente le proprie sorti al Partito e a seguirlo, rimane del tutto immutata e non cambierà mai, neanche in futuro.
La disposizione mentale del popolo è sempre dalla parte del Partito.
Alcuni funzionari sono ossessionati, nel lavoro di partito, più dal fattore materiale ed economico che da quello ideologico, asserendo che la gente di oggi è diversa da quella del passato. Inutile dire che si tratta di un’espressione di ignoranza rispetto a quale fede e spirito difendano e sostengano questo Paese, o di ciò che sogliono dire quei poltroni che non hanno mai incarnato adeguatamente la filosofia del Partito incentrata sul popolo.
L’appellativo “il nostro grande popolo” non è assolutamente un lascito del passato.
Innumerevoli sono i cittadini che, nelle diverse parti del Paese, hanno lavorato con devozione e continuano a farlo, per il Partito e per lo Stato, senza aspettarsi alcuna remunerazione o ricompensa. Nelle loro menti sono incastonati un patriottismo e una lealtà puri e calorosi che non potranno mai paragonarsi al valore di alcun ordine o medaglia.
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Il popolo vede e discerne tutto correttamente.
A quei funzionari che lavorano sinceramente nel nome del Partito e dello Stato e che apprezzano il popolo come i propri genitori, le proprie mogli e i propri figli, le genti non soltanto aprono il proprio cuore ma li guidano anche a risolvere i problemi e insegnano loro come essere ingegnosi, coraggiosi e intrepidi.
La capacità di guadagnarsi un patrimonio tanto prezioso è dei funzionari che si preparano come autentici dirigenti dotati di spirito di partito e carattere popolare.
La Scuola Quadri Centrale dovrà prestare un’attenzione primaria all’educazione e all’edificazione dei suoi studenti con l’obiettivo di equipaggiarli della concezione del nostro Partito rispetto al popolo, come anche al temperamento del loro spirito di partito. In tal modo, essa potrà aiutarli tutti ad acquisire la predisposizione e la qualità di servire il popolo con fede e sincerità.
Sarebbe una buona idea insegnar loro, con esempi vividi, come la prima generazione, che iniziò la rivoluzione al seguito del grande Leader compagno Kim Il Sung, combatté credendo solamente nella verità per cui avrebbero vinto se avessero radunato la forza del popolo, e quanto instancabilmente si impegnò per conquistare anche solo una singola persona alla causa della rivoluzione.
La scuola dovrà impartir loro una conoscenza approfondita del metodo di lavoro del Partito con le masse, cosicché si mescolino sempre al popolo e assimilino l’abilità di educarli e mobilitarli con una modalità e uno stile abili anche di fronte a situazioni nuove.
È importante che essa avvicini la sua istruzione al lavoro di partito pratico e la effettui in stretta combinazione col contesto reale. Per questo motivo dovrà attivamente individuare le esperienze e i metodi accumulati nel lavoro col popolo, con le masse, e applicarle nell’insegnamento.
Qualcuno, tra gli studenti, che si sia distinto nei risultati ottenuti operando bene con le masse dal suo posto di lavoro, potrebbe salire in cattedra in un simposio o una presentazione pubblica. Penso che ciò possa rivelarsi veridico ed efficace.
Gli studenti del corso di aggiornamento semestrale finiranno presto. Voi e tutti gli altri che si laureeranno a questa scuola, memori del fatto di essere figli e figlie di lavoratori, servitori fedeli e combattenti d’avanguardia del popolo formati dal nostro Partito, dovrete sempre sforzarvi di migliorarvi e formarvi per diventare funzionari che godano dell’affetto e della fiducia del popolo.
L’epoca attuale richiede funzionari di partito dotati di qualifiche specialistiche, capaci di pensare e lavorare con uno stile intraprendente e un occhio innovativo.
Chi è quadro del nostro Partito è un abile attivista politico in grado di afferrare prontamente e correttamente le condizioni reali del proprio settore e della propria unità, presentare metodi scientifici con una visione netta, comunicare liberamente con esperti e altre persone talentuose e sollevare l’organizzazione e le masse all’azione, ovverosia un funzionario alla mano che sappia produrre risultati sostanziali mediante sforzi perseveranti.
Le scuole di Partito dovranno fare tutto il possibile per aiutare i propri studenti ad acquisire, sotto una lente storica e sistematica, le linee guida e i programmi immutabili avanzati nell’intero corso della fondazione e dello sviluppo del nostro Partito, insegnar loro i principi fondamentali e la metodologia necessaria all’apprendimento e alla più celere applicazione delle loro conoscenze, e formarli ad essere gli specialisti della costruzione del Partito, persone versatili che padroneggino le linee guida e le normative dettagliate del lavoro di partito e i metodi con cui presiedere le varie riunioni, così da essere proficienti nella pratica.
Il funzionario del Partito dovrà essere un oratore eloquente e uno scrittore competente in grado di risvegliare le masse e incitarle all’attuazione della sua politica.
Le scuole di Partito dovranno intensificare l’educazione alla composizione, far analizzare e valutare agli studenti gli scritti altrui e organizzare regolarmente varie presentazioni durante le lezioni, i dibattiti e la quotidianità, al fine di migliorare la propria oratoria e le proprie abilità di scrittura, qualifiche essenziali dei funzionari, nel corso di ciò.
Le scuole di Partito sono organi amministrativi didattici che ne formano i quadri e, allo stesso tempo, importanti basi per lo studio delle idee e delle teorie della sua costruzione.
La Scuola Quadri Centrale del PLC e le altre scuole di Partito a tutti i livelli dovranno intensificare costantemente lo studio delle idee e delle teorie di quest’ultimo per la formulazione e la sistematizzazione accademiche di quelle avanzate dal Comitato Centrale e per la dimostrazione della validità delle politiche del primo, che vengono costantemente sviluppate e arricchite.
Dovranno effettuare uno studio approfondito delle nuove idee sulla costruzione del Partito, come la linea in cinque punti per la nuova era, e dei problemi teorici e pratici pressanti nel suo rafforzamento, ed elaborare inoltre metodologie, piani e buone idee per il lavoro volto a risolvere i problemi che si presentano nella realtà.
Dovranno creare un modello di istruzione avanzata, di modo da promuovere con forza la rivoluzione didattica nella nuova era.
Seppure la società si sviluppi rapidamente e la portata delle trasformazioni attualmente si espanda, le scuole di Partito non riescono ancora a superare la vecchia prassi di inzeppare gli studenti di conoscenze obsolete, sistematizzandole.
Un giorno di stagnazione, ora come ora, risulta in un’ampia lacuna che sarebbe poi difficile affrontare anche sforzandosi per cento o mille giorni.
La realtà in cui si lotta in una nuova fase per la trasformazione è esattamente il percorso sul quale si sviluppa e si arricchisce la politica del Partito.
Le sue scuole dovranno considerare come una linfa vitale l’apposizione del contenuto dell’insegnamento su un piede politico di partito, riflettervi sensibilmente le nuove politiche in ogni materia e aggiornarlo costantemente, affinché gli studenti tocchino correttamente con mano la tendenza di sviluppo dei tempi.
Dovranno inoltre dare l’esempio nella ricerca e nell’introduzione di metodi d’insegnamento avanzati e applicare le varie tecnologie informative alla sua prassi.
L’ufficio dirigente per le istituzioni di formazione dei quadri della Scuola Centrale del PLC dovranno cooperare con le unità didattiche in tutti i campi, per condividere stili e metodi avanzati all’uopo, e assicurare la fornitura sufficiente e tempestiva delle risorse necessarie al cambiamento qualitativo nell’istruzione alle scuole di Partito provinciali, cittadine e prefettizie.
Poiché è la migliore scuola politica al mondo, la Scuola Quadri Centrale dovrà continuare ad aggiornare gli elementi e gli indici che possano essere criterio per l’intero Paese anche nell’amministrazione didattica.
Come ho ripetutamente sottolineato, i funzionari dovranno essere i primi a cambiare per far sì che il Paese e l’istruzione nelle scuole di Partito facciano lo stesso e, prima ancora, è necessario elevare la coscienza ideologica e migliorare le qualifiche e le abilità del corpo docente di queste ultime.
Compagni educatori della Scuola Quadri Centrale e delle altre scuole di Partito a tutti i livelli, che strenuamente operate nelle onorevoli postazioni per la formazione dei nostri quadri,
Esattamente come la frutta è buona allorquando invariabilmente curata mettendoci appieno testa, coscienza e sforzo, parimenti lo saranno i risultati della didattica.
La vostra posizione e la vostra autorevolezza professionale muteranno in altezza se, pienamente consapevoli del motivo per cui vi trovate qui e dell’atteggiamento con cui preservare quest’ultima, acquisite delle qualifiche e una personalità buone.
Memori del fatto che i docenti delle scuole di Partito sono avvocati ideologici e attivisti politici del nostro Partito prima ancora che educatori, voi dovrete costantemente innalzare il vostro spirito di partito e la vostra coscienza politica, educare e ispirare gli studenti con conoscenze profonde, abilità docenti eccezionali, un’elevata autorevolezza accademica e nobili tratti morali, cosicché gli studenti possano conservare per tutta la vita i preziosi ricordi dei tempi in cui hanno studiato e sono cresciuti nelle scuole del Partito.
Io credo che tutti voi incanalerete tutte le vostre energie e la vostra passione nella sacra causa del consolidamento della fortezza strategica per la costruzione del fulgido avvenire inespugnabile del PLC.
Studenti, che vi farete carico del futuro del nostro Partito e della nostra rivoluzione,
Voi studiate e crescete a vostro piacimento nella più prestigiosa università della RPDC, nella scuola politica di caratura mondiale in un momento in cui ogni ora e ogni giorno sono incommensurabili.
Senza scordare neanche un solo istante le aspettative del Partito e del popolo, dovrete sempre essere apprendisti positivi e ricercatori attivi per migliorare continuamente le vostre abilità pratiche e leggere avidamente, così da poter fregiarvi di aver letto tantissimi libri nel vostro periodo scolastico.
Proprio in questa scuola dovranno essere formati in gran numero degli affidabili pilastri, eccelsi sotto tutti gli aspetti e in grado di farsi carico di qualunque fronte e ambito.
Cari compagni,
Ci troviamo qui, adesso, con un solo spirito, una sola volontà e una ferma determinazione. Questo posto servirà come un altro significativo punto di partenza per lo sviluppo del nostro Partito e della nostra rivoluzione.
La decisione che rinnovate in questo momento e l’impegno che profondete daranno vita a brillanti risultati per il Partito e il Paese in futuro.
Legandovi l’onorevole istante odierno, apriamo con maggior coraggio l’ampio cammino per la costruzione del Partito nella nuova era.
Gloria all’avvenire della Scuola Quadri Centrale del Partito del Lavoro di Corea!