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Discorso dell'8 febbraio 2026

8 febbraio 2026 Generali tutti, ufficiali e soldati delle eroiche forze armate della Repubblica, Generali e altri ufficiali al Ministero della Difesa Nazionale, organo di comando supremo dell’Esercito Popolare di Corea, Vi faccio i miei auguri per questo 8 Febbraio, Festa dell’Esercito. Questa giornata, allorché rammentiamo con orgoglio l’eroica storia della costruzione del nostro Esercito e il suo corso invitto, è una festività rivoluzionaria significativamente celebrata non soltanto dai soldati, ma da tutto il popolo in ogni angolo del Paese. A nome del Partito e del governo, rivolgo calorose congratulazioni e saluti militanti a tutti gli ufficiali e i soldati in occasione della Festa dell’Esercito, dando voce al mio animo sempre grato verso quest’ultimo, che sta svolgendo ogni ruolo e mostrando una devozione infinita per il nostro grande Stato e il nostro grande popolo, facendosi carico di una grande missione e di un oneroso dovere incomparabili con quelli degli altri eserciti del

Discorso in occasione della visita celebrativa al Ministero della Difesa Nazionale per il 78° anniversario dell'Esercito Popolare di Corea

8 febbraio 2026

Generali tutti, ufficiali e soldati delle eroiche forze armate della Repubblica,

Generali e altri ufficiali al Ministero della Difesa Nazionale, organo di comando supremo dell’Esercito Popolare di Corea,

Vi faccio i miei auguri per questo 8 Febbraio, Festa dell’Esercito.

Questa giornata, allorché rammentiamo con orgoglio l’eroica storia della costruzione del nostro Esercito e il suo corso invitto, è una festività rivoluzionaria significativamente celebrata non soltanto dai soldati, ma da tutto il popolo in ogni angolo del Paese.

A nome del Partito e del governo, rivolgo calorose congratulazioni e saluti militanti a tutti gli ufficiali e i soldati in occasione della Festa dell’Esercito, dando voce al mio animo sempre grato verso quest’ultimo, che sta svolgendo ogni ruolo e mostrando una devozione infinita per il nostro grande Stato e il nostro grande popolo, facendosi carico di una grande missione e di un oneroso dovere incomparabili con quelli degli altri eserciti del mondo.

Porgo inoltre i miei rispetti alla responsabile opera degli ufficiali in comando del Ministero della Difesa Nazionale e dei quadri militari e politici delle grandi unità interarmi, che stanno facendo del loro meglio per incarnare alla perfezione le linee e le politiche militari del Partito nelle rispettive attività dell’intero Esercito.

Estendo in particolare un incoraggiamento e congratulazioni calorosi agli ufficiali in comando e agli altri combattenti delle unità operative speciali oltremare, impegnati nell’esecuzione dell’ordine della loro patria nella lontana terra straniera giocandosi l’onore del loro eroico Esercito, che tanto più volevo vedere oggi.

Compagni,

Giungiamo a questo giorno ogni anno, ma oggi sono venuto qui con un sentimento davvero speciale.

Poiché questo lo festeggiamo alle porte del IX Congresso del Partito, che si aprirà presto, sento ancor più distintamente la grandezza e la preziosità del nostro Esercito.

Guardando indietro al vittorioso tragitto di quest’ultimo negli ultimi, turbolenti, cinque anni, come sempre è stato sin dalla sua fondazione, la gloria odierna non sarebbe concepibile separatamente dall’enorme ruolo che esso ha svolto. A questo pensiero, fatico a trovare abbastanza parole per esprimere i miei accorati ringraziamenti a tutti gli ufficiali e i soldati del nostro Esercito.

Ufficiali e soldati dell’EPC,

Avete fatto davvero grandi cose per sostenere la causa del Partito e difendere la sicurezza della sovranità nazionale e del popolo, nella prima linea della lotta pionieristica, nella lotta per le trasformazioni, anno dopo anno sempre provante.

Vorrei elogiarvi per aver fatto, l’anno scorso, cose più grandi ancora rispetto a tutti gli anni passati.

Quello appena trascorso è stato particolarmente pieno di eventi drammatici inauditi e di gesta risaltanti che potevano essere compiute solamente dal nostro Esercito. Per questo può esso essere definito un’annata in cui la fiducia e l’affetto del Partito e del popolo verso il loro Esercito si sono fatti più forti e più grandi.

Il nostro Esercito ha dimostrato, davanti ai tempi e alla Storia, che la sua tempra e le sue caratteristiche originali velocizzano falcate di lealtà e gesta ancor più enormi e vigorose, tanto maggiori sono la fiducia e le aspettative nei suoi riguardi.

È, questo, un anno di trasformazioni travolgenti quali vi siete preparati ad affrontare, quando il fronte di lotta del nostro Esercito si amplierà ed esigerà sforzi ancor più strenui.

Parimenti, i prossimi cinque anni, che verranno indicati dal IX Congresso del Partito, saranno anni in cui l’eccellente ruolo, che nessun altro può svolgere, del nostro Esercito, si eleverà ulteriormente.

Il nostro Partito è sempre pieno di fiducia e si sente orgoglioso come se avesse conquistato il mondo, poiché ha collocato all’avanguardia della lotta per la creazione di un nuovo mondo le forze armate rivoluzionarie, il nostro Esercito, illimitatamente fedele alla sua causa.

Compagni,

In occasione della Festa dell’Esercito, formulo ancora una volta i miei calorosi auguri a tutti gli ufficiali e i soldati dell’Esercito e spero che opererete ancor più strenuamente.

Il nostro audace Esercito accelererà ulteriormente la propria avanzata per il Paese e il popolo e il suo corso di lotta si adornerà di gesta e fama brillanti.

Viva l’eroico Esercito Popolare di Corea!

KCNA