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Discorso del 2 gennaio 2026

2 gennaio 2026 Compagni, giovani, ufficiali e soldati, Sono giunto qui appena dopo le celebrazioni nazionali, per condividere con voi l’inizio del 2026, che accogliete lavorando nella punta nordoccidentale del Paese. Ho molte cose da fare, ma sono venuto qui col pensiero di dover pronunciare un discorso di congratulazioni e incitamento a voi che festeggiate il capodanno lavorando sodo in questo posto, lontani dalle vostre famiglie e care case. Compagni, Vi auguro sentitamente un buon 2026. Meritate i complimenti di tutto il Paese. Avete fatto davvero grandi cose. Io vi ringrazio per la vostra opera, con la quale state erigendo un monumentale edificio dei tempi su di un limitare nordoccidentale del Paese mediante la vostra forza e il vostro vigore giovanili; accogliendo questo anno nuovo, vi trasmetto saluti a nome del Comitato Centrale del nostro Partito, del governo della nostra Repubblica e del nostro popolo. Mi sento realmente contento e motivato alla vista dei ranghi dei nostri

Discorso pronunciato ai giovani e ai soldati-costruttori impegnati nella costruzione della Fattoria combinata in serra di Sinuiju

2 gennaio 2026

Compagni, giovani, ufficiali e soldati,

Sono giunto qui appena dopo le celebrazioni nazionali, per condividere con voi l’inizio del 2026, che accogliete lavorando nella punta nordoccidentale del Paese.

Ho molte cose da fare, ma sono venuto qui col pensiero di dover pronunciare un discorso di congratulazioni e incitamento a voi che festeggiate il capodanno lavorando sodo in questo posto, lontani dalle vostre famiglie e care case.

Compagni,

Vi auguro sentitamente un buon 2026.

Meritate i complimenti di tutto il Paese.

Avete fatto davvero grandi cose.

Io vi ringrazio per la vostra opera, con la quale state erigendo un monumentale edificio dei tempi su di un limitare nordoccidentale del Paese mediante la vostra forza e il vostro vigore giovanili; accogliendo questo anno nuovo, vi trasmetto saluti a nome del Comitato Centrale del nostro Partito, del governo della nostra Repubblica e del nostro popolo.

Mi sento realmente contento e motivato alla vista dei ranghi dei nostri giovani, tutti dall’aspetto più robusto e forte in questo nuovo anno.

Il vostro aspetto è più degno e virile di quello delle colonne in fila per una parata militare.

Provo un grande orgoglio nei vostri riguardi, per esservi mobilitati per questo grande progetto edilizio che il Partito e lo Stato ritengono importanti, e avete trasformato completamente quest’isola, un tempo afflitta da un disastro, in un’ideale cittadina di campagna nella nuova era in poco più di 500 giorni. Voglio vantarvi di fronte al mondo.

Con le vostre gesta spettacolari, avete dato lustro alla vostra gloriosa fama e inciso l’aspetto della gioventù coreana nel decennio più emozionante della nostra era.

Percepisco il vero valore e sono sempre grato di fare la rivoluzione insieme ai ranghi della sanguigna gioventù, fedele e coraggiosa dall’inizio alla fine nel sostegno e nell’attuazione dei piani e della determinazione del nostro Partito, in compagnia dei potenti artisti della creazione che stanno scrivendo un nuovo capitolo della storia di trasformazioni mediante un’inflessibile lotta pionieristica per il futuro.

Ho visitato di frequente il cantiere di queste fattorie e oggi, agli albori dell’anno nuovo, vi ho fatto ritorno non solo perché ciò che avete fatto è enorme e importante, ma perché, con l’immane lotta edilizia volta a trasformare questa parte di Paese che progredisce ulteriormente, ho ritenuto più prezioso e lodevole di ogni altra cosa che i nostri ragazzi e soldati-costruttori crescano fino all’irriconoscibilità giorno dopo giorno.

Potrete anche sentirvi sorpresi e orgogliosi di voi stessi.

State vivendo il periodo della vostra preziosa gioventù nel periodo delle trasformazioni senza precedenti nella storia dello sviluppo del nostro Stato. In questi giorni avete deciso che fosse degno, nella vostra giovinezza, sperimentare difficoltà e farvi le ossa anziché divertirvi e vivere comodamente, e avete coltivato uno spirito passionario e una forte volontà d’imparare a superare le asperità, a innovare e ad amare il vostro Paese. Questo tempo costituisce la più preziosa ricchezza della vostra vita, che non può essere barattata neppure per una montagna d’oro.

Testimone della grande forza della nostra gioventù e degli edifici associati tutti all’entusiasmo e alla sincerità della nostra giovane generazione, il nostro popolo sta immaginandosi la prosperità eterna del suo Paese; osservando la vostra crescita vigorosa, esso è sicuro che il socialismo di nostro stampo ha una successione.

Per il nostro Partito, responsabile dell’avvenire del Paese, ciò è fonte di grande felicità e soddisfazione ed è del tutto naturale per me venirvi a trovare, nostri giovani patrioti, per primi nel nuovo anno, allo scopo di felicitarvi e incoraggiarvi.

Compagni,

Di qui a poco, la fattoria in serra di grandi dimensioni, permeata del vostro sudore e dei vostri sforzi, giungerà al momento in cui verrà dedicata in segno di lealtà al glorioso Congresso del Partito materno.

Voi ripartirete invece per i teatri delle maestose creazioni all’appello del Partito e del Paese.

Ma le impronte che avete lasciato e le gesta che avete compiuto vivranno a lungo su quest’isola miracolosa, che incapsula il livello di sviluppo della vostra patria che prospera di giorno in giorno, e le vostre creazioni e la vostra crescita orgogliose resteranno nelle vostre autobiografie e negli annali del movimento giovanile del nostro Paese.

Non ho dubbi che tutti voi giovani avanguardisti e soldati-costruttori eleverete ulteriormente il vostro indomito spirito per presentare questa fattoria in serra ai tempi come una struttura modello nell’era del ringiovanimento complessivo dello Stato.

Mettiamoci tutti indefettibilmente in posa il giorno dell’inaugurazione per una foto ricordo in questo luogo di trasformazioni.

Sono convinto che il 2026, nuovo anno pieno di speranze, che avete aperto con gli inestimabili successi associati alla vostra intensa devozione, diventerà anch’esso più glorioso e vivace grazie alla vostra ardente passione, al vostro tremendo coraggio e alle vostre meravigliose creazioni.

Sul piazzale della Casa della Cultura 25 Aprile, dove avete esibito la vostra imponente partenza, il IX Congresso del Partito saluterà i nostri lodevoli ragazzi.

Giovani avanguardisti e soldati-costruttori, audaci pionieri di una nuova era,

Due giorni fa, Pyongyang ha esultato all’unisono per il nostro Stato.

Con vigore giovanile, facciamo anche noi lo stesso, più forte che a Pyongyang, come riflesso del nostro rispetto e del nostro affetto infiniti per la nostra madre Corea cosicché possa riverberare a Pyongyang, in tutte le altre parti del Paese e lungo la Terra.

Viva la Repubblica Popolare Democratica di Corea, nostra gloriosa madrepatria che prospererà per sempre!

Compagni,

Vi faccio ancora una volta gli auguri di buon anno.

Incontriamoci di nuovo il giorno dell’inaugurazione, in buona salute e con orgoglio e dignità.

KCNA