«Noi NON siamo gli ultimi del passato. Noi siamo i primi del futuro» Con questa frase pronunciata in italiano Darya Dugina, allora ventenne, salutò un uomo di militia che già l’aveva conosciuta quando era ancora bambina. Il sodale in questione, commosso, me lo ha ricordato di recente e io non ho potuto fare a meno di pensare che nessuna frase poteva meglio rappresentare la “filosofia” della nascente Associazione «Cantiere Multipolare». Di fatto l’idea di ordine mondiale multipolare è un’idea nuova che necessita di uomini primi, avanguardie che devono cessare di pensarsi come retroguardia di un passato e proporsi invece come avanguardia del futuro. Dunque, la frase di Darya è assolutamente calzante relativamente alla missione che ci siamo dati e idonea per essere assunta come motto dell’Associazione “Cantiere Multipolare”, soggetto che necessariamente deve strutturarsi con una modalità operativa adeguata al perseguimento dello scopo e ai tempi che viviamo. L’evento programmato per Be