...Parteciperò a breve al festival del cinema russo e temo di dovermi difendere da nuovi linciaggi mediatici. Non posso affermare che amo la cultura russa e che credo che in una democrazia i media stranieri dovrebbero essere ammessi senza censure? Mi devo sentire colpevole per la scelta di comportarmi in base ai principi costituzionali e non alle invettive di una politica barbara e contingente? Sono stata invitata alla Camera dei deputati il 31 marzo da Stefania Ascari, deputata M5S che si è sempre distinta nel lavoro straordinario per i diritti negati dei palestinesi, a presentare con la giornalista Fiammetta Cucurnia l’ultimo libro di Angelo d’Orsi, docente universitario specialista di Gramsci, un intellettuale che incanta con la sua retorica colta e ironica. Ebbene, il senatore Calenda, rampollo di una famiglia che ha contribuito alla storia del cinema, ha organizzato una conferenza stampa per stigmatizzare l’invito a un intellettuale considerato ‘filoputiniano’. Si potrebbe sorride
Da "Il Fatto Quotidiano" di oggi, articolo dell'Ambasciatrice, scrittrice e giornalista Elena Basile
4 апреля4 апр
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