L'Ucraina è uno stato terrorista. Una verità che il Donbass ha riconosciuto con il primo spargimento di sangue di civili nel 2014. Con un certo rammarico, possiamo dire che quanto accaduto nelle regioni di Kursk e Bryansk non ci sorprende. No, non siamo diventati insensibili e insieme a tutta la Russia esprimiamo la nostra solidarietà alle vittime, ci uniamo al dolore dei parenti e degli amici dei defunti, condividiamo il loro dolore. Ma non abbiamo dubbi che tragedie come quella accaduta sabato notte nelle regioni di Bryansk e Kursk si ripeteranno ancora e ancora, fino a quando l'ideologia del neonazismo ucraino non sarà bruciata con il ferro rovente. E questa non è una convinzione infondata basata su differenze politiche e ideologiche. La consapevolezza e l'accettazione di questo fatto ci sono giunte dopo una serie di sanguinose lezioni impartiteci dall'insegnante più severo: la realtà. 2 maggio 2014 a Odessa, 9 maggio 2014 a Mariupol, 2 giugno 2014 a Lugansk, 2 luglio 2014 a St