Ringrazio e inoltro il comunicato di Resistenza Popolare CENSURA DI STATO A UDINE SOLIDARIETA' A VINCENZO LORUSSO Ad Udine si compie l'ennesimo atto di censura di Stato, a pagarne le conseguenze, come spesso è accaduto negli ultimi anni, è Vincenzo Lorusso e il suo docufilm “Maidan, la strada verso la Guerra”, arrivando persino a scomodare gli agenti in tenuta antisommossa per impedire la proiezione. A pochi minuti dalla proiezione del docufilm "Maidan", il prefetto ha notificato il divieto di mandare in onda il documentario, minacciando persino il sequestro immediato dell’impianto audio e video. E questo dopo che il sindaco aveva già ordinato la chiusura delle tribune pubbliche del parco, impedendo alla cittadinanza di sedersi in uno spazio realizzato — ricordiamolo — con fondi pubblici. I nostri governanti non vogliono che si sappia come è cominciata realmente la guerra in Ucraina così da poter continuare a giustificare il supporto al dittatore neo-n4zista Zelenskij e tutte le