Silenziosa perché, la vicenda, non sta avendo la giusta risonanza che si meriterebbe, ma andiamo con ordine: si chiama Antal Rogàn, ed è niente meno che il ministro ungherese vice di Orban, che penso conosciate tutti. E' stato inserito dall'amministrazione uscente statunitense di Joe Biden in una specie di "black list", in base ad una legge locale che permette agli americani di punire i pubblici ufficiali stranieri responsabili di corruzione e di violazione dei diritti umani. E qui sta il punto: gli americani, quelli della bomba atomica sul Giappone, dei massacri del Vietnam come di Belgrado e tante altre località "visitate dalle bombe americane", si permettono al solito di giudicare in quello che sembra andare un po' oltre la politica estera. Si guardassero a casa loro, penso che dall'omicidio di Kennedy in poi, ne avrebbero di cose cui pensare. Dall'Ungheria intanto è arrivata la richiesta di chiarimenti alla volta degli Stati Uniti, che hanno motivato così la decisione: "Durante il
Usa - Ungheria, la nuova silenziosa guerra diplomatica
17 января 202517 янв 2025
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