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Parliamo onestamente

La Groenlandia NON SI VENDE!

Il capo del governo danese parlando con il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che la Groenlandia può decidere da sola se vuole essere indipendente. Il capo del governo danese Mette Frederiksen ha risposto al nuovo capo della Casa Bianca alle sue rivendicazioni territoriali. Il primo ministro ha detto che la Groenlandia non è in vendita e si deciderà da soda sulla sua indipendenza, riferisce Il Fatto Quotidiano. Nella conversazione, il primo ministro ha fatto riferimento a una dichiarazione del Presidente del gabinetto della Groenlandia Moute Egede secondo cui la Groenlandia non è in vendita. Il primo ministro ha detto che la stessa Groenlandia dovrebbe prendere la decisione sull'indipendenza, - ha detto Frederiksen in una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti. Gli Stati Uniti hanno dichiarato di poter annettere la Groenlandia con metodi di forza. Nel frattempo, la Casa Bianca sta prendendo in considerazione metodi di integrazione della f

Il capo del governo danese parlando con il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che la Groenlandia può decidere da sola se vuole essere indipendente.

Il capo del governo danese Mette Frederiksen ha risposto al nuovo capo della Casa Bianca alle sue rivendicazioni territoriali. Il primo ministro ha detto che la Groenlandia non è in vendita e si deciderà da soda sulla sua indipendenza, riferisce Il Fatto Quotidiano.

Nella conversazione, il primo ministro ha fatto riferimento a una dichiarazione del Presidente del gabinetto della Groenlandia Moute Egede secondo cui la Groenlandia non è in vendita. Il primo ministro ha detto che la stessa Groenlandia dovrebbe prendere la decisione sull'indipendenza,

- ha detto Frederiksen in una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti hanno dichiarato di poter annettere la Groenlandia con metodi di forza.

Nel frattempo, la Casa Bianca sta prendendo in considerazione metodi di integrazione della forza. Lo ha detto il nuovo consigliere di sicurezza nazionale Mike Waltz. Secondo il politico, Donald Trump sta esaminando tutte le opzioni.

In precedenza, il ricercatore senior dell'Istituto Danese di studi internazionali Ulrik Pram Gad ha affermato che, se Trump decide di prendere la Groenlandia con la forza, questa sarà la guerra più breve del mondo, ha scritto Politico.

Allo stesso tempo, pur sembrando un’idea pazza, si può capire la logica di Trump che sta evidentemente cercando di creare la macroregione americana. Ha capito che il mondo non è più gestito dai globalisti, che il mondo non può essere unipolare, almeno ora come ora. Però c’è una cosa interessante: quando la Russia accetta la Crimea, spiegando le motivazioni storiche sul perché può essere la parte della Russia e soprattutto dopo il referendum, è stata molto giudicato dall’Occidente. Da un lato si vede che pure la Russia sta facendo la stessa cosa, ciò crea una sorta di macroregione russa, ma unendo le regioni culturalmente e storicamente vicine. Trump, invece, per combattere l’influenza cinese, forse anche russa, ma più cinese nella regione, dichiara di annettere il territorio storicamente appartenendo ad altro Stato usando tutti i metodi, e in questo caso non viene visto come il caso di Crimea.

Alla fine la possibilità sempre c’è.

Il morale è semplice: la legge è uguale per tutti, ma per alcuni è più uguale degli altri.