Quando la porta a vetri si aprì lei era li ad attenderlo, minuta e con il visino triste come sempre, il cuore dell’uomo per un attimo parve arrestarsi.
Ciao, le disse avvicinandosi.
Ciao, mormorò lei fissandolo intensamente, come stai?
In un certo senso sopravvivo, rispose l’uomo, e tu?
Cerco di sopravvivere anche io, rispose la donna, poi aggiunse: Vedo che sei
dimagrito ed usi ancora quella colonia che mi piace tanto.
Può darsi, tu sei sempre la stessa, rispose l’uomo, sei sempre bellissima.
Tu credi? Rispose la donna, e un lampo di tristezza attraversò i suoi occhi profondi.
L’uomo non rispose, continuò a fissarla per qualche minuto mentre nella sua mente si rincorrevano mille ricordi.
Non si vedevano da tanto tempo, da anni, qualcosa nel tempo aveva guastato il loro rapporto e la fiamma ardente che fin dal loro primo incontro bruciava nei loro cuori, poco per volta si era affievolita, oh…Non che si fosse spenta, no davvero, ma avevano deciso di non vedersi e non sentirsi per un po