Afferrò il cappuccio e se lo calò fin sopra gli occhi, dopodiché si lasciò scivolare contro il muro fino a sedersi a terra, le ginocchia al petto e la testa calata su di esse. Non aveva parlato a nessuno dei suoi strani sogni e di quei suoi desideri al limite della follia, nemmeno con Sarah, aveva paura di star impazzendo ma non voleva che qualcuno confermasse i suoi timori, preferiva ignorare tutto finché le fosse stato Ipossia. In realtà se non fosse finita anche Sarah con lei a Camelot avrebbe probabilmente creduto di starsi immaginando tutto e quindi di essere definitivamente impazzita. In realtà anche così aveva qualche serio dubbio sulla propria salute mentale. “Ehi tu, va tutto bene?” Le domandò all'improvviso una voce familiare. Alzando la testa Honey notò, a pochi passi da lei, Gwaine che la osservava con un misto di preoccupazione e sospetto, salvo poi rendersi conto di chi avesse di fronte e cambiare del tutto atteggiamento. “Principessa Honey, cosa ci fate qui?” Disse avvic
