Sara «Ti ricordo che tra tre settimane hai l'esame e se non i passi, mamma non ti lascerà andare ad Amsterdam con Jared il 23 luglio. Perciò, sbrigati a prendere il libro sulle leggende arturiane che ti serve» e con la mano destra indicò gli scaffali, come a dire "inizia la ricerca". Honey grugnì e si diresse verso la sezione storico-folkloristica. Nel frattempo, Sara appoggiò i due caffè presi – a lei il caffè piaceva tiepido – e lo zaino color argento con scritto “Fremer” in bordeaux, per prendere poi il manuale di latino. Tre giorni dopo avrebbe avuto l'esame scritto e la ragazza voleva assicurarsi di passare, dato che era la seconda volta che lo tentava. Neanche cinque minuti dopo aver cominciato a studiare, alzò la testa confusa: la gemella avrebbe dovuto essere già di ritorno con il libro. Merda. Pensò mentre di scatto si fiondava nel reparto dello storico-folkloristico. L'altra era già scappata via. Allora, accelerò il passo e, passando tra le varie mensole, riuscì a trovarla: c