Che ci fa uno spaccio interno in un Istituto nazionale di previdenza e perché i dipendenti vi si recano continuamente senza timbrare? L'inchiesta di Filippo Roma che racconta l'ennesimo sperpero di soldi pubblici Inps e scorci di cattiva amministrazione. Nel 2015 il connubio si realizza nel filone di indagine che ha riguardato dati gonfiati e 1600 dipendenti Inps. Più di recente, con l'inchiesta sulle pensioni di invalidità barattate con pacchetti di voti. In che modo i dipendenti Inps gestiscono il delicato lavoro che gli viene affidato dallo Stato? Che fine fanno i soldi pubblici che quest'ultimo eroga generosamente all'Istituto nazionale di previdenza sociale? Formalmente l'Inps è "a secco", quasi - si ripete di continuo - impossibilitata a far fronte al pagamento di pensioni e simili. Eppure quando si tratta di regalarsi generosi benefits i tempi di magra spariscono magicamente. Almeno per i dipendenti statali. E' quanto racconta un'inchiesta di Filippo Roma de Le Iene andata in on