Fratoianni, Prestigiacomo e la prima "uscita" (a bordo della Seawatch) del maxi-partito che unirà liberali, pezzi della sinistra e vari esuli Gli ultimi esecutivi hanno abituato gli elettori davvero a tutto. Dagli accordi tra Renzi e l'ex forzista Verdini o tra i renziani e Brunetta, fino a giungere alle svolte repentine del governo Conte (tra cui quella clamorosa della Lega sull'Euro e l'uscita dall'Europa. ) Una comunione di intenti tanto vivace tra forze così eterogenee come quella che oggi ha unito outdoor Nicola Fratoianni di Sinistra italiana e Stefania Prestigiacomo di Forza Italia (sopra, in una foto de Il Secolo XIX), non la si vedeva però dai tempi del compromesso storico. Collateralmente, del resto, è stata già ufficializzata la nuova scesa in campo (questa volta europeo) di Silvio Berlusconi, di cui Prestigiacomo è notoriamente portavoce ed esecutrice di intenti. Quale occasione migliore, allora, per lanciare uno strale politico nel tentativo di spodestare il nuovo leade
