Altro che uscita dall’Austerity: la Patria della Civiltà ha un debito di 96 miliardi. Per pagarli potrebbe rinunciare a gioielli come l’isola di Corfù o i siti di Sparta e Santorini. Viscione: “Obiettivo dell’Europa è fare shopping di asset dismessi” Il mainstream negli scorsi mesi ha esultato: la Grecia è uscita dalla crisi, l’Austerity è ormai un ricordo. Niente di più inesatto. La Patria della filosofia e della civiltà è piegata dalle politiche correlate alla Troika, che hanno causato un debito totale che fino a qualche tempo fa si attestava a 153,06 miliardi. L’ultima tranche – quella che ha fatto inspiegabilmente esultare gli economisti dell’ultima ora – riguarda solo il 40 per cento del debito ellenico da record. Conti alla mano, infatti, la Grecia si trova a dover corrispondere ancora ancora 96 miliardi.
L’Italia non è l’unico Paese che soccombe sotto il peso di politiche europeiste distorte, cui solo apparentemente sembra non si possa rinunciare. Stando agli ultimi dati Euro