Respinta Ia richiesta del ministro dell’Interno di cancellare la dicitura “genitore 1” e “genitore 2” dalla carta di identità dei minori. Si tratti o meno di decisione politica , ecco il background dell’autorità in materia di dati personali Il garante della Privacy non ha accolto la richiesta del ministro dell’Interno Matteo Salvini di cancellare la dicitura “genitore 1” e “genitore 2” dalla carta di identità minori. Il titolare del Viminale lo scorso settembre aveva avanzato richiesta formale di modificare le due diciture, in favore dei più ovvi “padre” e “madre”. Secondo Antonello Soro, la responsabilità genitoriale non sarebbe più riconducibile a queste due figure. In particolare, è quanto ha rilevato uno dei padri fondatori del Partito democratico, la decisione non è accolta per i “profili di criticità” che presenta. Potrebbe, cioè, non favorire aspetti come “le adozioni in casi particolari” o la “rettifica di attribuzione di sesso“, cioè il possibile cambio di sesso del minore c
Il filo (di lana) che lega il Pd a Soro, il garante che ha bocciato Salvini
16 ноября 201816 ноя 2018
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