Si chiama Magisk, abbreviazione di Magic Mask, e promette di poter fruire di determinate Mod, fino ad ora rigorosamente installate nella partizione di sistema del telefono, senza però toccare tale partizione. Fino ad oggi qualsiasi Mod, quale l’ottenimento dei permessi di Root, l’utilizzo del framework Xposed e dei suoi moduli, Viper4Android, AdAway e chi più ne ha più ne metta, per poter funzionare dovevano essere installati sotto /system, la partizione contenente tutti i file e le applicazioni di sistema di Android. Un vero limite, se pensiamo che la modifica della partizione di sistema compromette la possibilità di ricevere aggiornamenti OTA ufficiali, piuttosto che utilizzare le più famose app per il Mobile Banking o qualsiasi applicazione che per sicurezza controlli l’integrità del sistema. Nasce così il root systemless, in grado quindi di mantenere inalterata questa partizione di Android, che ha debuttato con l’avvento di Android Lollipop 5.0, ma senza ottenere chissà che success